Recitazione cinematografica

Risultare espressivi e credibili di fronte alla macchina da presa è la prima elementare qualità che un attore deve avere per muovere i primi passi nel mondo del cinema. Il lavoro dell’attore di fronte alla macchina da presa presuppone una specifica duttilità.

Corso di Cinema da una parte

Primi piani, totali, campi lunghi, piani americani. E poi ancora i particolari che richiedono una limitata libertà di movimento. Limiti dettati dai tempi delle inquadrature, da movimenti di macchina e da scelte di montaggio. Una scena può essere ripetuta anche cento volte finché non vengono rispettate certe chiare regole grammaticali (a patto che non stiate facendo un film con Lars Von Trier).

La Recitazione dall’altra

Confusione e frenesia del set, ristrettezze spaziali, luci che accecano, precisione. Tutto questo deve diventare per l’attore un habitat naturale, un luogo in cui riconoscersi e in cui sapersi concentrare. L’attore è chiamato a compiere scelte ben precise per esprimere al meglio le richieste del regista.

Avere un metodo di lavoro è necessario per trasformare le limitazioni naturali di un set a proprio beneficio.

Gli associati iscritti ad un corso di recitazione avranno uno sconto sulla quota del corso di cinema.

Durata e Frequenza

Il corso si svolge da ottobre 2016 a maggio 2017 e ha cadenza mensile con i seguenti orari:
Primo anno: un weekend al mese, sabato e domenica dalle 15:30 alle 19:30.
Secondo anno: un weekend al mese, sabato e domenica dalle 10:00 alle 14:00.

Consulta il calendario degli incontri per maggiori dettagli.

Recitazione cinematografica ultima modifica: 2016-08-19T11:34:06+00:00 da Alice